Non dimenticare questa scadenza, rischi il pignoramento e l’annullamento di tutte le agevolazioni

I contribuenti non devono dimenticare questa scadenza per non rischiare l’annullamento di tutte le agevolazioni e il pignoramento.

In arrivo per alcuni contribuenti una lettera dall’Agenzia delle Entrate Riscossione. A renderlo noto è proprio la Riscossione con una nota pubblicata sul sito il 29 settembre 2023.

Nello specifico, la Riscossione rende noto che ha concluso l’invio delle Comunicazioni delle somme dovute a coloro che avevo aderito alla Rottamazione-quater delle cartelle esattoriali. Ricordiamo che questa modalità è stata introdotta dalla legge di Bilancio 2023.

I contribuenti dovranno stare attenti e soprattutto non dimenticare questa scadenza; in caso contrario rischiano di perdere tutti i benefici.

Occhio alla scadenza della Rottamazione-quater per non perdere tutto

L’Agenzia delle Entrate Riscossione rende noto che l’invio delle cartelle ha riguardato circa 3,8 milioni di domande di adesione alla Definizione agevolata. Le domande dovevano essere presentate entro il 30 giugno 2023.

Scadenza pagamento cartelle esattoriali
Rottamazione-quater: non dimenticare questa scadenza (spraynews.it)

Le comunicazioni arriveranno tramite PEC, ovvero Posta elettronica certifica, oppure per posta raccomandata. Inoltre, i contribuenti potranno scaricare della lettera anche dall’Area riservata della Riscossione. L’accesso è possibile tramite SPI, CIE o CNS oppure dall’area pubblica con PIN e password ma in questo caso è necessario allegare una copia del documento di riconoscimento.

Nello specifico, le lettere inviate, allo stesso modo delle precedenti, contengono:

  • l’esito della richiesta;
  • un elenco dei debiti rottamati;
  • l’importo da pagare.

Riguardo ai moduli per il pagamento nella lettera saranno presenti quelle scelte in fase adesione alla Rottamazione-quater, ricordando che la rateizzazione è possibile fino a un massimo di 18 rate.

Quindi, nel caso in cui il piano di dilazione prevede più di 10 rate nella lettera saranno presenti solo i primi 10 moduli di pagamento. Gli altri saranno inviati in seguito e comunque entro la data di scadenza dell’undicesima rata.

Inoltre, la Riscossione comunica che il pagamento della prima rata (oppure dell’unica rata) deve avvenire entro il 31 ottobre 2023 e dovrà essere effettuato tramite:

  • i servizi online previsti sul sito www.agenziadelleentrate.gov.it, questa modalità è utile per coloro che non hanno ricevuto i moduli di pagamento;
  • il servizio di addebito sul conto corrente: i pagamenti sarebbero automatici senza il rischio di eventuali dimenticanze;
  • ContiTu, un servizio web che consente di pagare solo alcune cartelle rottamabili indicati nella Comunicazione inviata dall’Agenzia delle Entrate Riscossione.

Inoltre, la comunicazione inviata da Riscossione contiene anche gli esiti della domanda di adesione che potranno essere identificati dalle seguenti sigle:

  • AT, ovvero Accoglimento totale;
  • AP, ovvero Accoglimento parziale sono inclusi anche i debiti che non rientrano nella Rottamazione;
  • AD, ovvero adesioni con debiti rotabili ma senza l’indicazione dell’importo da pagare;
  • AX, ovvero adesioni con debiti rottamabili da non pagare ma con un importo residuo che si riferisce a “debiti non definibili”;
  • RI, ovvero adesioni perché i debiti non sono rottamabili e quindi il pagamento dovrà avvenire senza agevolazioni.

Solo per i contribuenti residenti nelle zone interessate dall’alluvione di maggio 2023 la scadenza del pagamento delle cartelle esattoriali è prorogata di tre mesi. Quindi, la comunicazione degli importi dovuti sarà completata entro il 31 dicembre.

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