Nuova scoperta sul caffè, gli scienziati non hanno dubbi: va preso solo a quest’ora

Nuova rivoluzionaria scoperta sul caffè: un nuovo studio ha dimostrato che bisogna berlo ad un orario preciso. Ecco quale

Per noi italiani il caffè è quasi una religione e, sicuramente, ne beviamo troppi. C’è chi lo ama nero, espresso e amaro, chi lo preferisce macchiato con un po’ di latte e chi, infine, non può fare a meno di metterci lo zucchero. Ad ognuno il suo, insomma. La tazzina la mattina per svegliarsi, poi a metà mattinata per la pausa con i colleghi, dopo pranzo per digerire e il pomeriggio per rilassarci. C’è chi lo beve addirittura dopo cena.

Molte persone arrivano, senza nemmeno rendersene conto, a bere cinque o sei tazzine di caffè al giorno. Decisamente troppe secondo gli esperti. A tal proposito, comunque, un nuovo studio ha messo in luce che il caffè non deve essere eliminato completamente ma deve piuttosto essere bevuto all’orario giusto per trarre solo benefici e non avere disturbi.

Caffè, quando bisogna berlo per trarre i massimi benefici

Cari amanti del caffè dimenticatevi di berlo a tutte le ore perché potrebbe causarvi problemi di salute. Una nuova ricerca ha dimostrato che il caffè deve essere bevuto solo ad un determinato orario. Grazie alla presenza di caffeina – circa 70 mg per ogni tazzina di caffè espresso – è una bevanda che aiuta a restare svegli e concentrati.

Quando bere il caffè
C’è un orario preciso per bere il caffè – Spraynews.it

Dunque, è utile prima di un intenso allenamento in palestra oppure se si devono passare ore al computer o sui libri per preparare un esame. La maggior parte di noi, come già spiegato, tendiamo a bere molti caffè e a tutte le ore del giorno. Salvo poi ritrovarci a passare nottate in bianco rigirandoci nel letto.

Per questa ragione gli scienziati consigliano di bere il caffè intorno alle ore 13. Bere il caffè dopo quest’orario, infatti, può favorire l’insonnia. Inoltre bere il caffè verso le 13 facilità la digestione del pranzo che abbiamo consumato. Berlo la mattina a digiuno, invece, non è una buona abitudine perché, a causa dell’acidità di questa bevanda, può irritare le mucose dello stomaco e provocare fastidiosi bruciori. Se la mattina proprio fate fatica a carburare, meglio un tè oppure un cappuccino dove la quantità di caffè è inferiore e l’acidità viene contrastata dal latte.

Se durante il pomeriggio avete cali di attenzione e vi serve una pausa meglio puntare su bevande non eccitanti. Dunque via libera al caffè di orzo o di cicoria che non contengono caffeina oppure un bel tè ma verde che contiene molta meno teina del tè nero e, inoltre, è ricchissimo di sostanze antiossidanti preziose per la nostra salute.

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