Pane e vino a tavola al ristorante: cortesia o strategia?

Pane e vino a tavola al ristorante: cortesia o una strategia in piena regola per indurre i clienti a ordinare e spendere di più?

L’accoglienza nei confronti del cliente è sacra nella ristorazione: ogni ristoratore che si rispetti pretende il meglio per i propri clienti in termini di servizio e, proprio per questo motivo, quando si viene accolti e accompagnati al tavolo ci viene fornito il menù e ci viene chiesto cosa gradiremmo bere nell’attesa.

Un servizio che senza dubbio ci fa sentire coccolati ma che allo stesso tempo hanno una specifica motivazione. Vediamo allora perchè i ristoranti servono subito pane e vino al nostro arrivo.

Perché il ristorante serve subito il pane e il vino?

Sarà sicuramente capitato a molti, nell’attesa dell’ordinazione o addirittura del menù, di essere accolti al tavolo del ristorante con pane e, se richiesto, vino.

Il motivo potrebbe sembrare scontato, non ci vuole nulla a servire da bere e nel frattempo il pane funge da spezza fame, ma la realtà non è proprio così.

Perché il pane viene portato in tavola insieme al vino?
Perché il pane viene portato in tavola insieme al vino? – Unsplash @Brands&People – Spraynews.it
La cucina italiana è nota in tutta il mondo per le sue prelibatezze ed è considerata tra le migliori al mondo. Sono moltissimi infatti i turisti che, girando le varie città, cercano di non farsi sfuggire alcuna prelibatezza locale, impossibile da trovare in altri posti magari.
Dal nord al sud, c’è un’usanza che però è uguale per tutti, ovvero quello di essere accolti al tavolo con pane e bevande ben prima che arrivino le portate ordinate, se non prima dell’ordinazione stessa.

Sicuramente un gesto sempre molto apprezzato, perchè la maggior parte delle volte si arriva al ristorante davvero affamati, ma non è solo per calmare i brontolii di stomaco dei clienti che questo viene fatto.

A determinare il motivo per cui si viene serviti in questo modo al ristorante è un neuro scienziato americano di nome Daniel Amen: l’uomo ha recentemente pubblicato sul suo profilo Tik Tok la sua spiegazione a questo gesto apparentemente di pura cortesia.

Secondo Amen, il pane agisce sul lobo frontale del cervello, stimolando la produzione di serotonina, l‘ormone della felicità. Questo aumento della serotonina, combinato con i tannini presenti nel vino rosso, contribuirebbe a creare uno stato di spensieratezza e predisporrebbe i clienti a ordinare più cibo e spendere di più.

La spiegazione scientifica di Amen si basa sul fatto che i carboidrati, come quelli presenti nel pane, una volta nel sangue generano un picco glicemico, stimolando la produzione di serotonina. Analogamente pure i tannini nel vino rosso aumentano i livelli di serotonina nel cervello.

Questo doppio effetto sul lobo frontale crea una sensazione di benessere e felicità, predisponendo i clienti a un consumo più abbondante. Secondo Amen, in sostanza, il pane e il vino rappresentano un investimento strategico per i ristoranti. La sensazione di benessere indotta da questi alimenti potrebbe non solo farci ordinare più cibo, ma anche convincerci a spendere di più senza rimpianti. Un altro effetto collaterale, che Amen non ha menzionato ma che hanno messo in risalto altri esperti, è che mangiare pane può far aumentare il livello di zucchero nel sangue e poi abbassarlo rapidamente, facendoci sentire più affamati e, quindi, spingendoci a ordinare di più.

Lo zucchero presente nel vino è utile al rilascio della serotonina, l’ormone della felicità, che ci spinge appunto a fare scelte per il nostro benessere. Sarebbe quindi una tattica psicologica che gioca sul benessere dei clienti per portare più guadagno ai ristoratori.

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