Quanti passi mi servono al giorno per combattere la sedentarietà?

Quanti passi si devono fare per ridurre i rischi della sedentarietà? Nuovi studi ci danno indicazioni precise sull’argomento.

Sappiamo molto bene e lo sappiamo tutti che muoversi fa bene al nostro organismo e al nostro corpo. Molte persone sono sedentarie o per volontà oppure per il lavoro che fanno. Questo, però, comporta dei rischi.

Per combatterli, un nuovo studio ci dice quanti passi servono ogni giorno per riuscire ad avere dei benefici. Quindi, senza farsi prendere dal panico per un numero enorme di passi che bisognerebbe fare, continuate a leggere per saperne di più.

Camminare anche pochi minuti ogni giorno può fare tanto per il metabolismo, per la pressione, per la circolazione sanguigna e tante altre cose.

Quanti passi servono al giorno per combattere la sedentarietà? Il nuovo studio

Alcuni scienziati australiani del Charles Perkins Centre dell’Università di Sydney hanno collaborato con studiosi del Brasile, del Cile, della Spagna e della Danimarca. L’obiettivo era quello di osservare quale numero di passi faceva iniziare il processo di beneficio in un corpo.

La ricerca si è concentrata su 70.000 persone inglesi, i cui dati provenivano dalla UK Bank, per un periodo di 7 anni. Gli studiosi hanno fatto un confronto tra i decessi, i problemi cardiovascolari e i passi fatti da ciascuna persona.

Persone che camminano
Persone che camminano (Spraynews.it)

La sedentarietà porta ad una cattiva circolazione del sangue con conseguenze molto gravi sul nostro organismo. Si parla di trombosi, infarto e ictus. In qualche caso, la situazione potrebbe non essere mortale, ma nella maggior parte dei casi si va incontro ad una morte prematura.

Spesso si dice che una passeggiata di 30 minuti ogni giorno può fare miracoli per il nostro corpo. Ma quanti passi fare? Gli esperti si concentrano ormai sul numero di passi per andare incontro alla tecnologia che permette di dare alle persone uno strumento per il conteggio automatico.

Quanti di noi hanno smartphone o smartwatch con questa funzione integrata? Basta dare un’occhiata al resoconto dei passi e regolarsi di conseguenza.

Lo studio ha messo in evidenza il fatto che tra i 9.000 e i 10.000 passi si ha un 40% di rischio in meno di andare incontro a infarti o ictus. La percentuale si abbassa del 20% tra i 4.000 e i 4.500 passi. Ma il dato interessante registrato dalla ricerca è questo: già a partire dai 2.200 passi si iniziano ad osservare i primi benefici. Questo indipendentemente dal tempo trascorso a stare seduti o fermi.

Non tutti, purtroppo, possono permettersi di fare migliaia di passi al giorno, ma essere consapevoli dei rischi è importante. Con questi dati e queste informazioni, oltre ad essere seguiti da un medico, si possono fare passi da gigante per la prevenzione e per la propria salute.

 

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