Tutti i condoni della Meloni: buone notizie per chi è oberato dalle tasse

Chi si sente schiacciato dalle tasse può esultare: ecco tutte le sanatorie e i condoni approvati dal governo di Giorgia Meloni. 

In 13 mesi di governo, l’esecutivo capeggiato da Giorgia Meloni ha “collezionato” la bellezza di 17 condoni all’insegna della pace fiscale tra fisco e contribuenti. In totale fa più di una sanatoria al mese. Indice di una ben precisa filosofia di governo in campo fiscale: meno (o nessuna) sanzione e più dialogo coi contribuenti.

Una linea, questa, più volte ribadita dal  vice ministro dell’economia e delle finanze Maurizio Leo. In più occasioni l’esponente governativo ha spiegato che il suo ministero – e in generale l’esecutivo – mira a un cambio di passo nel rapporto tra le imprese e l’amministrazione finanziaria, meno sospettoso e più collaborativo.

Del resto uno degli slogan della campagna elettorale che aveva trovato ampio spazio nel programma di centrodestra era proprio la cosiddetta “pace fiscale”.

I condoni della Meloni: ecco l’elenco completo

Semplice cambio di passo o decisa inversione di rotta? Giudichi chi legge. Restano comunque i fatti, che nel caso nostro coincidono coi 17 condoni del governo nei suoi 13 mesi di vita dopo le vittoriose elezioni politiche del 25 settembre 2022 che hanno consegnato la guida del Paese alla coalizione di centrodestra.

Quali sono i condoni del governo Meloni
In campagna elettorale il centrodestra ha detto chiaramente di puntare alla “pace fiscale” – spraynews.it

A fare il conto dei condoni del governo Meloni ha pensato La Stampa. Il quotidiano torinese li ha messi in fila uno per uno, come a dimostrare con la rigorosa logica dei numeri il nuovo trend avviato dalla compagine governativa guidata da Fratelli d’Italia.

  • Rottamazione delle cartelle esattoriali;
  • Rottamazione delle multe stradali;
  • Condono per i guadagni dal mondo crypto;
  • Sconto adottato per le controversie tributarie;
  • Rinuncia agevolata;
  • Agevolazioni per gli avvisi bonari;
  • Cancellazione delle irregolarità formali nella denuncia dei redditi;
  • Sanzioni ridotte per gli atti di accertamento;
  • Definizione agevolata delle liti pendenti;
  • Sconto attraverso pagamento rateizzato per i ravvedimenti operosi;
  • Regolarizzazione dei versamenti;
  • Salva calcio;
  • Condono penale per i reati tributari;
  • Riduzione delle multe per chi non emette scontrini e fatture.

Un elenco che la dice lunga e che prevedibilmente si allungherà ulteriormente, con altri tre interventi nel campo della riforma fiscale sempre sulla stessa falsariga. Verosimilmente, si punterà a introduttore degli sconti, che potranno arrivare anche ad azzerare le sanzioni, per chi si mostrerà collaborativo. Sarà anche possibile pagare per archiviare la controversia fiscale. Con questi ultimi interventi, il conteggio (provvisorio) sale a 17 con l’introduzione, nel pacchetto di misure, del potenziamento della conciliazione delle liti tra fisco e contribuenti.

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