Vacanze all’estero: le 5 malattie più pericolose da cui bisogna difendersi

Tantissime persone sognano di viaggiare all’estero ma, al contempo, bisogna fare molta attenzione a difendersi da alcune potenziali malattie.

Il famoso viaggio all’estero porta tantissime emozioni nuove, mai provate prima. Infatti, i primi viaggi turistici fuori dal proprio paese d’origine nacquero molti secoli fa. Uno dei periodi della storia che portò molti aristocratici alla scoperta di culture diverse, era chiamato Gran Tour. Quest’ultimo nacque nel XVIII secolo, ed era un vero e proprio tour concepito per far scoprire il continente europeo ai più ricchi.

Inoltre, era molto utile per incontrare e conoscere culture e tradizioni differenti, rispetto al luogo in cui si proveniva. La maggior parte del viaggio si concentrava soprattutto sul territorio italiano, benché molto più ricco di cultura, storia e paesaggi naturali meravigliosi. Molti ritengono che l’attuale turismo di massa, discenda proprio dal famoso Gran Tour.

Malattie più pericolose presenti all’estero

Nell’attuale stagione estiva molte persone si accingono a partire verso mete mai visitate in precedenza, situate in paesi lontani e appartenenti ad altri continenti. Quindi, la possibilità di contrarre una malattia sconosciuta e pericolosa aumenta notevolmente. Pertanto, il consiglio è di studiare attentamente il luogo in cui si desidera recarsi e, di conseguenza, trovare il modo per proteggersi, magari con l’aiuto di un vaccino qualora fosse richiesto.

malattie più pericolose da prendere all'estero
Le malattie che possiamo contrarre in vacanza sono moltissime – Spraynews.it

Una delle malattie più pericolose che si possono incontrare all’estero è la famosa malaria: si tratta di una malattia infettiva, che viene trasmessa all’uomo grazie ad una puntura di zanzara. Queste ultime hanno l’abitudine di pungere soprattutto tra il tramonto e l’alba, per quanto riguarda le punture che trasmettono la Malaria. Fortunatamente, in Italia questa malattia è stata debellata dagli anni ’50.

Coloro che prendono la temibile malaria, incominciano ad avere febbre, brividi, vomito e anche cefalea, dopo il classico periodo di incubazione, che si aggira tra i 7 e i 30 giorni dal momento della puntura. Un’altra malattia temibile è il tifo, che arriva a causa di un batterio chiamato Salmonella. In questo caso la trasmissione arriva esclusivamente toccando tutto ciò che è stato contaminato dalle persone infette.

Continuando la lista delle malattie più pericolose che si possono contrarre durante un viaggio, si trova la febbre da virus Zika. Quest’ultima viene portata dalla consueta zanzara tigre, la quale è una delle zanzare più temibili in circolazione. Qualora si contraesse il virus Zika, i sintomi sarebbero la febbre, eruzioni cutanee e dolori articolari. In seguito, è possibile incontrare anche il virus Chikungunya, anch’esso trasmesso da una specie di zanzara.

Questo particolare virus causa dei problemi epidermici, ed è stato riscontrato anche in Italia. Per la precisione in Emilia Romagna nel 2007 e nel Lazio e in Calabria nel 2017. Un’altra malattia pericolosa è certamente la febbre gialla, trasmessa come sempre dalle zanzare. Tuttavia, le aree della Terra in cui è particolarmente diffusa sono quelle equatoriali dell’America e tropicali dell’Africa. Una volta contratta la malattia si possono avere dei problemi lievi, gravi o addirittura gravissimi. Tuttavia, i sintomi più riscontrati sono caratterizzati dalla febbre, dolori muscolari e dolori alla schiena, oltre al mal di testa e alla perdita di appetito.

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