Benvenuti nella città più fortunata d’Italia: qui due bar si contendono una vincita pazzesca

Vinta una cifra pazzesca in un bar: prima l’annuncio, poi la correzione, il tutto in meno di 10 giorni, siamo nella città più fortunata d’Italia.

Prima il Bar Oasi e una decina di giorni dopo il Bar Civette: se fosse la sceneggiatura di un film, vedremmo sicuramente il fortunato vincitore escogitare gli stratagemmi più incredibili pur di non svelare la propria identità e incassare il premio in totale sicurezza. Ma siamo nella realtà e la realtà in tanti casi è rappresentata da dei bar di provincia, dove una vincita plurimilionaria finisce per essere contesa.

Se a Forlì si trova la tabaccheria della fortuna, a questa città del Lazio dove una vincita da due milioni di euro è stata contesa in due bar distinti, va attribuito il titolo, meramente ideale chiaramente, di più fortunata d’Italia. Siamo ad Alatri, in provincia di Frosinone, e avvalendoci di Google Maps abbiamo provato a vedere quanto distano i due locali.

La città più fortunata d’Italia e i due bar che distano appena 260 metri

biglietto da 2 milioni di euro
Spunta il biglietto fortunato (Spraynews.it)

Ebbene, sono appena 260 metri, che si percorrono dunque in una manciata di minuti, passando per Piazza Caduti di Nassiriya: stavolta la fortuna ci ha messo una decina di giorni per percorrere quella distanza, ma il risultato è stato sicuramente a dir poco incredibile. Ognuno dei due bar in questione ha festeggiato infatti per la vincita di due milioni di euro, ma si è poi appreso che solo uno dei due aveva realmente vinto.

C’è chi si vanta di sbancare alla lotteria da quando ha aperto, ormai nel lontano 1998, e chi – come avvenuto in uno dei due bar di Alatri – in silenzio è riuscito a piazzare il colpo incredibile. Marco dell’Oasi Bar sembrava già poter addirittura conoscere il possibile vincitore, spiegando che il Gratta e Vinci da due milioni di euro è di una lotteria natalizia, che è terminata in pochi giorni.

“Deve averlo acquistato per forza un cliente abituale”, sentenziava lo scorso 20 gennaio, poi il colpo a sorpresa: il biglietto da due milioni di euro, come confermato da un rappresentante della Lottomatica, era stato venduto in un altro bar, ovvero il Civette di Rita Costantini. “Abbiamo dovuto aspettare, prima di dare false notizie”, il commento della cauta titolare, che spera anche che chi ha vinto ne abbia bisogno. E chi oggi come oggi non ne ha?

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