Estate 2024, ancora rincari per gli stabilimenti balneari: dove pagheremo di più

Estate 2024, ancora rincari per gli stabilimenti balneari: dove pagheremo di più per scendere al mare tra giugno e settembre in Italia. Numeri che fanno infuriare gli italiani. 

Si prevedono tempi duri per i bagnanti di tutta Italia, con nuovi e pesanti rincari che caratterizzeranno anche l’estate 2024 per quel che riguarda gli stabilimenti balneari dal mese di giugno a settembre. Infatti nel periodo più caldo dell’anno tante famiglie saranno costrette a fare i conti con gli odiosi aumenti dei prezzi anche solo per la discesa in spiaggia, quando si dovranno prenotare lettini ombrelloni e sdraio per tutto il periodo delle ferie.

A dire il vero la situazione è precipitata con l’innalzamento dei costi a partire dall’era Covid, con tante strutture balneari che, per motivi di sicurezza, hanno dovuto introdurre delle nuove regole in spiaggia andando anche a modificare la disposizione degli spazi, con interventi che abbiamo sicuramente pagato noi in termini di costi giornalieri ma anche settimanali e mensili. Con rincari che, riferendoci al 2023, si sono attestati fino al 40% in più rispetto al 2029, anno ante pandemia.

La situazione appare non rosea anche per quest’estate, con prezzi da capogiro che andranno sicuramente ad impattare sull’economia delle famiglie, che per una discesa in spiaggia si ritroveranno a dover sborsare delle cifre assurde rispetto al passato. E proprio per questo motivo si registreranno dei cambiamenti nelle abitudini. Chi si potrà permettere le vacanze ma dovrà fare attenzione ai costi, con molta probabilità sarà costretto a rinunciare alle comodità dei lidi, prediligendo spiagge libere.

Per tanti invece i costi per le vacanze saranno insormontabili a prescindere, e in questo caso ci sarà la possibilità di fare altre scelte, che non porteranno alle mete balneari. Ma andiamo adesso ad ipotizzare, in attesa dei listini ufficiali per la prossima estate, dove si pagherà di più per la discesa al mare. Tenendo presente che rispetto alla cifre dello scorso anno si potrà registrare un incremento anche del 5-10% a causa della situazione dei rinnovi delle concessioni balneari che sono scadute nel dicembre 2023 (qui mostriamo come risparmiare in vacanza, con località con prezzi accessibili per tutti).

I rincari degli stabilimenti balneari: qui si pagherà di più

Stabilimenti balneari, aumenti in arrivo per l'estate
Stabilimenti balneari, dove si pagherà di più (Spraynews.it)

Saranno tanti gli stabilimenti balneari che a fronte di nuove spese per il rinnovo delle licenze, troveranno un motivo in più per aumentare i prezzi per la discesa al lido. Con le cifre che rappresenteranno un salasso per tantissime famiglie e in generale per tutte le persone che non sanno rinunciare alla comodità di uno stabilimento attrezzato per godersi una giornata o un periodo di relax in spiaggia. In base a quanto detto, possiamo dire con certezza che si prevedono tempi molto complicati per tutti.

Dove si pagherà di più? Inutile dire che a crescere in modo esponenziale saranno i prezzi delle strutture considerate di élite, quelle di solito frequentate da personaggi dello spettacolo dello sport ma anche della televisione in generale. Ma facciamo qualche esempio. Lo scorso anno mediamente sui lidi di Rimini o in generale per la gettonatissima Riviera Romagnola i prezzi al giorno erano in media di 40 euro al giorno, mentre in Sardegna la media è di 60 euro.

Per alcune località di primo piano della Puglia come per esempio Gallipoli la spesa media è di 80 euro, anche con picchi di lidi con prezzi fino a 120 euro. Poi ci sono le cosiddette eccezioni per pochi. Parliamo per esempio della Costa Smeralda Forte dei Marmi o semplicemente del Lido di Venezia, con i prezzi lievitati fino a 500 euro al giorno. Follia pura. E al celebre beach club di Flavio Briatore, il Twiga, la cifra sale fino a 600 euro giornalieri. Metà stipendio medio di un italiano, insomma (qui invece abbiamo parlato di una spiaggia che è una meraviglia italiana).

Anche se lo scorso anno il record si è registrato in Salento, per la precisione allo stabilimento Le Cinque Vele Beach Club che si trova a Marina di Pescoluse: qui una prima fila costava lo scorso anno 1.010 euro al giorno. Cifra che in pochi onestamente si possono permettere e che sembra un vero schiaffo alla miseria. Intanto la struttura era piena e ha fatto registrare numeri importanti per tutta la scorsa estate. Siamo certi che anche quest’anno la situazione potrà solo peggiorare in termini di costi di abbonamenti.

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