Grandi novità a fine mese: in arrivo un nuovo bonus di 1000 euro, spetterà anche a te?

Novità a fine settembre, è in arrivo un nuovo bonus di 1000 euro, ecco a chi spetterà e come richiederlo.

Il Governo Meloni, già all’opera da diverso tempo sta cercando in tutti i modi di aiutare gli italiani a fronteggiare questa crisi che sta davvero affliggendo molte famiglie che non riescono ad arrivare a fine mese. In che modo? Erogando tutta una serie di aiuti e benefici. In tal senso, è in arrivo per molti italiani un nuovo bonus, l’ennesima iniziativa dello Stato per migliorare la vita dei suoi cittadini.

Questo bonus verrà elargito tra i primi di settembre ed ottobre. Attenzione però, perché si tratta di un bonus limitato e che è stato pensato solo per una fascia di popolazione ben specifica. Ma vediamo in cosa consiste questo bonus e soprattutto chi sono i beneficiari.

Novità a fine mese, in arrivo un nuovo bonus di 1000 euro

Si parla sempre più di fringe benefit, ma sapete cosa sono? Si tratta di un termine che ha iniziato a diffondersi sempre di più nel mondo del lavoro. In realtà, facendo una traduzione della parola in se, potremmo definire i fringe benefit dei benefici fiscali e contributivi che le aziende decidono di dare ai loro dipendenti per aiutarli nella gestione dei fondi. Altro non è quindi che un pagamento non monetario che viene utilizzato per diversi scopi. Un esempio tipico sono i buoni pasto che le aziende concedono ai lavoratori e con i quali si può fare la spesa.

Grandi novità a fine mese in arrivo un nuovo bonus di 1000 euro
bonus 1000 euro in arrivo (spraynews.it) (foto: ansa.it)

Torniamo però al nuovo bonus di 1.000 euro che sarà corrisposto tra i primi di settembre e ottobre e sarà proprio relativo alla presenza di questi fringe benefit. Il Governo Giorgia Meloni ha deciso di aiutare le famiglie ancora, in modo tale da fronteggiare il rincaro dei prezzi. Il limite dei fringe benefit era di 258 euro, adesso invece il valore sfiorerà i 1.000 euro. Questo aumento spetterà a tutte le famiglie che hanno all’interno figli a carico, ovvero coloro che seppur lavorando percepiscono un reddito superiore a 4.000 euro. Affinché si possa parlare di figli a carico, bisogna dimostrare di vivere nella stessa residenza dei genitori e testimoniare quindi il tutto entro il mese di dicembre 2023.

Potrebbero arrivare delle riforme per i pensionati una delle categorie più danneggiate. Al momento però le sovvenzioni su cui è possibile fare affidamento sono le seguenti, ovvero buoni pasto, buoni carburanti, acquisto di auto, computer, cellulari aziendali, alloggi, polizze assicurative e prestiti agevolati.

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