I soldi di questo bonus direttamente sul conto: non serve nemmeno la domanda

Con le stesse modalità di aiuto vengo caricati i soldi di un’altra agevolazione avviata lo scorso anno: quali sono i requisiti

Tra i vari bonus messi a disposizione dagli ultimi governi, c’è uno in particolare che è nato sia come aiuto all’inflazione sia per tentare di inquinare di meno. Per fare un esempio, se i vari bonus legati alle spese e alle bollette guardano solo all’aumento dei prezzi e quello dell’installazione dei panelli solari alla crisi climatica, il bonus trasporti coniuga entrambi i punti.

Tendenzialmente pensiamo che sia utile soprattutto agli studenti che hanno necessità di spostarsi da casa alle sedi scolastiche o universitarie, ma invece serve anche ai lavoratori.

Bonus trasporti, la novità del 2024

Maniglie autobus
Interno di autobus – spraynews.it

Proprio a causa dell’aumento dei prezzi, biglietti e abbonamenti costano di più ma è sempre positivo incentivare la popolazione a usare i mezzi pubblici anziché prendere l’auto privata. Ora per il bonus trasporti è in arrivo una grande novità. Resta un caposaldo, quello dell’Isee. L’Indicatore della Situazione Economica Equivalente è ancora oggi il documento principe per poter accedere agli aiuti, nonostante sia chiacchierato.

Anche se di rado, infatti, in passato è successo che qualche politico abbia messo in discussione la sua efficacia ai fini dell’erogazione dei bonus. Leggi qui cosa cambia dal 2024 con l’Isee per la prima casa.

Qualunque sia il suo destino futuro, oggi l’Isee è ancora preso in considerazione e per accedere al bonus traposti non bisogna superare i 15mila euro. Ovviamente questa non è l’unica condizione: bisogna avere anche almeno tre figli a carico.

In pratica l’agevolazione è valida solo per i cittadini che rientrano nei criteri per ricevere la Carta Dedicata a te. Chi rispetta tali regole la riceverà dal proprio Comune di residenza con 77,20 euro mensili che dovranno essere utilizzati esclusivamente per l’acquisto di biglietti e abbonamenti ai mezzi pubblici, sia per tratte locali che regionali e nazionali.

La cifra si aggiunge a quanto già previsto dalla Carta. Il 15 dicembre 2023 le Carte che erano già state distribuite sono state ricaricate con il bonus destinato all’acquisto di carburante o in alternativa, per chi non ha a disposizione un proprio mezzo,  l’abbonamenti per il trasporto pubblico.

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