Nostalgia di un tempo in cui non sei vissuto o di un posto in cui non sei mai stato: incredibile quello che sta capitando a tanti

Avere nostalgia di un passato o di un luogo che non abbiamo vissuto? Sta capitando a tanti: ecco perché succede e come la situazione viene strumentalizzata.

Ripensare con un sorriso malinconico a quando nel nostro quartiere non c’era quell’enorme centro commerciale, ma un grande parco. Oppure, rivangare i tempi in cui la lira valeva molto più dell’euro. E che dire di quanto ci mancano i tempi in cui spopolava una moda o un particolare telefilm? Capita a tutti. Ma il “problema” arriva quando non abbiamo vissuto nessuna di queste cose. Non ti capita mai di desiderare la magia del passato, anche quando non ci sei stato tu stesso? Non sei solo: ora arriva la spiegazione della psicologia.

Si va ben oltre la nostalgia. Una parola che usiamo per  riferirci al pensiero con affetto o malinconia rispetto a quei tempi oppure ai luoghi in cui siamo stati o le persone che abbiamo conosciuto. Gli psicologi, infatti, hanno dimostrato che una nostalgia di questo tipo ha diversi benefici psicologici, come contrastare i sentimenti di solitudine o l’ansia esistenziale . Ma il desiderio per un passato che non hai mai realmente vissuto è diverso. Si chiama anemoia e ha una spiegazione psicologica.

Abbiamo sempre pensato che la nostalgia fosse basata sui ricordi delle proprie esperienze da parte di una persona. Più recentemente, tuttavia, filosofia e psicologia hanno proposto che la nostalgia sia più ampia e includa i nostri desideri. Si tratterebbe, dunque, di un processo creativo.

Nostalgia di un tempo che non abbiamo vissuto: la spiegazione degli psicologi

La nostalgia, dunque può essere basata sui ricordi – simulazioni di piacevoli esperienze passate – ma non deve esserlo necessariamente. Questo tipo di nostalgia basata sull’immaginazione è probabilmente influenzata da storie e propaganda sul passato. Quindi è molto probabile che ciascuno di noi abbia letto o ascoltato resoconti di momenti giudicati positivamente o di luoghi affascinanti.

Nostalgia di un tempo che non abbiamo vissuto
Nostalgia di un tempo che non abbiamo vissuto: la spiegazione psicologica – (spraynews.it)

E così, dunque, la nostra mente crea una simulazione di come sarebbero stati quei luoghi o quei tempi e poi sentiamo il ​​desiderio di sperimentarli di persona. Nasce così questa sensazione chiamata anemoia.

Recentemente psicologi sociali e scienziati politici hanno iniziato a chiedersi se l’anemoia possa avere un ruolo nell’ascesa dei movimenti populisti, dato che, anche gli analisti politici, spesso parlano di un passato che ritorna. A volte in maniera inquietante. Potrebbero quindi provare una rosea nostalgia per luoghi e tempi passati, soprattutto se stanno lottando nelle circostanze presenti. A sua volta, forse, questo li attrae verso i politici che promettono un ritorno ai “bei vecchi tempi”, anche se quei giorni sono poco più che frutto dell’immaginazione.

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