Orto e giardino, ti spetta un bonus: è l’ultimo anno per ottenere 1.800 euro

I bonus sono sempre ben accetti. Questa volta riguardano coloro che si prendono cura dell’orto e del giardino: ecco come avere 1800 euro

Sappiamo bene quanto i bonus siano stati, e sono ancora, un grande aiuto per le persone. In particolar modo chi vive disagi finanziari tutti giorni, fa fatica a vivere in modo sereno. La sofferenza maggiore si è vissuta dopo la pandemia, quando l’inflazione ha causato un aumento inesorabile di prezzi di beni e servizi primari.

Si è infatti arrivati al punto che anche fare la spesa era un’impresa. Per questa ragione lo Stato ha deciso di intervenire con una serie di bonus e incentivi che hanno permesso di facilitare la vita soprattutto alle famiglie più bisognose. Ricordiamo la carta risparmio, che prevede un budget per fare la spesa. Ma anche il bonus psicologo, per dare supporto a chi ha avuto malesseri mentali causati anche dalla pandemia.

E ancora il bonus sulla prima casa, sulla ristrutturazione del bagno o anche quello sui viaggi. Ora però tocca a chi è appassionato di orto e giardino. C’è un incentivo che può arrivare fino a 1800 euro.

Bonus verde: ecco come funziona e chi potrà riceverlo

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Il Bonus Verde rappresenta un’opportunità preziosa per coloro che hanno la passione della potatura e delle piante. Questa agevolazione fiscale permette di detrarre parte delle spese sostenute per migliorare e valorizzare gli spazi esterni delle nostre case.

Le spese ammissibili comprendono molti interventi, tra cui l’installazione di impianti di irrigazione, la realizzazione di pozzi, la sistemazione di aree scoperte con verde, la creazione di giardini pensili e coperture a verde. Ma non solo, nelle spese agevolaboli rientrano la cura delle piante e degli arbusti, le grandi potature e la riqualificazione dei prati.

Per beneficiare di questo bonus, è necessario rispettare alcuni criteri. Il limite massimo detraibile è di 5.000 €, su cui viene applicato un rimborso del 36%, si possono quindi recuperare massimo di 1.800 €. L’agevolazione viene ripartita in 10 anni, a partire dall’anno in cui sono state sostenute le spese. È importante sottolineare che il Bonus Verde è stato prorogato fino al 2024.

Ma chi sono coloro che possono richiedere il Bonus Verde? La lista è ampia e comprende proprietari, nudi proprietari, usufruttuari, inquilini, persone che detengono l’immobile in comodato, imprese, enti pubblici o privati che corrispondono l’Ires e persino case popolari.

Per ottenere il Bonus Verde, è necessario presentare una documentazione completa, che include fatture o ricevute con il codice fiscale del richiedente, documentazione di pagamento delle spese e un’autocertificazione che attesti il rispetto dei limiti massimi previsti dalla detrazione. Nel caso di condomini, l’amministratore deve presentare una dichiarazione che attesti il rispetto degli obblighi di legge.

In caso di vendita dell’immobile prima del termine della detrazione, la somma rimanente può essere trasferita al nuovo acquirente, tranne diversi accordi tra le parti interessate.

Tra i vantaggi di questo bonus, c’è quindi quello della sostenibilità ambientale. Si vanno infatti ad offrire benefici sia economici che ambientali a coloro che decidono di investire in interventi green.

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