Pacco alimentare 2024, quanto deve essere l’ISEE: le cifre

Pacco alimentare 2024, quanto deve essere l’ISEE? Andiamo a scoprire quale cifra non si deve superare per accedere all’aiuto importante per tante famiglie. 

Arriva un importante annuncio da parte del Ministero del Lavoro, che è in procinto di far partire il programma Reddito Alimentare 2024. Iniziativa che si rivolge alle famiglie in difficoltà e che rappresenta un passo deciso di sostegno in un periodo ancora caratterizzato da una crisi economica pesante. Andiamo a scoprire gli ultimi aggiornamenti.

Nello specifico questa misura non consiste in un semplice assegno in denaro, ma si tratta di un vero e proprio pacco alimentare composto da una varietà di prodotti destinati a famiglie e individui che si trovano in difficoltà economica. In genere parliamo di beni primari, necessari al sostentamento delle famiglie che si ritrovano a vivere situazioni complicate.

Ma ovviamente non tutti possono richiedere questo sostegno, essendoci dei paletti che devono certificare la reale situazione di bisogno di chi lo otterrà. Quindi la domanda: chi può beneficiare del pacco alimentare in base all’ISEE? Il Reddito Alimentare è un nuovo tipo di sostegno sperimentale destinato a coloro che hanno un Indicatore della Situazione Economica Equivalente (ISEE) basso.

Pacco alimentare: quale cifra ISEE non si deve superare

Pacco alimentare
Pacco alimentare 2024 (Spraynews.it)

Come per tante altre misure di sostegno, anche il pacco alimentare è strettamente vincolato alla cifra del proprio ISEE: questa somma complessiva non deve superare i 15mila euro. Inoltre verrà erogato espressamente alle persone che risultano registrate presso le Organizzazioni partner Territoriali (OpT) del programma FEAD ma anche coloro che sono stati segnalati dai servizi sociali territoriali o da altre organizzazioni del Terzo Settore operanti nella zona.

La prenotazione del pacco potrà essere effettuata tramite l’utilizzo di uno smartphone e sarà possibile ritirarlo presso un punto vendita designato oppure, per le persone fragili e gli anziani, scegliere la consegna diretta a domicilio. Il Reddito Alimentare prevede la distribuzione gratuita di pacchi alimentari composti da prodotti invenduti provenienti dalla distribuzione alimentare, forniti dai negozi partecipanti all’iniziativa, a beneficio di coloro che versano in condizioni di povertà assoluta.

Gli obiettivi principali di questa misura che è stata riproposta sono infatti in primo luogo quello di contribuire alla lotta contro la grave povertà materiale ma anche quello di contrastare lo spreco alimentare. Due aspetti della stessa medaglia ugualmente importanti. Da specificare che la scadenza per presentare la richiesta di Reddito Alimentare è fissata al 31 marzo 2024. Per tutte le altre news potete seguirci cliccando qui

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