“Sono grossi e velenosi”: invasione di ragni giganti, li puoi trovare anche in casa

“Sono grossi e velenosi”: invasione di ragni giganti, li puoi trovare anche in casa. Massima attenzione, cosa dicono gli esperti e chi rischia di più con questa particolare specie di aracnidi. 

Con l’arrivo dell’estate ci ritroviamo sempre più spesso, sia chi abita in città che in campagna, a fare i conti con l’arrivo nelle nostre case o giardini di insetti o animali fastidiosi che ci possono procurare parecchie noie, in particolare quando decidiamo di trascorrere delle ore all’aria aperta, così come delle serate con amici davanti alla tv.

Una delle minacce più pericolose ci può capitare quando ci imbattiamo in un ospite come un ragno velenoso, che con un morso potrebbe causarci anche dei problemi non di secondo piano. Andiamo subito a dire che in Italia non sono tantissimi, ma nemmeno rari, i ragni velenosi. Ma prima di elencare quali sono quelli in assoluto più pericolosi andiamo a dare una spiegazione importante.

Perché se da un lato è vero che non tutti i ragni sono velenosi, è altrettanto chiaro che un morso di questo animaletto può essere comunque doloroso e provocare qualche problema, quindi quando ne vediamo uno grosso e che ci sembra non affatto di quelli innocui, facciamo sempre attenzione perché quella presenza non è casuale e non ci deve far stare tranquilli.

Andiamo adesso ad elencare quali di questi ragni che sono presenti in alcune regioni italiane sono da considerarsi della specie velenosa. In primo luogo troviamo in questo elenco, per fortuna breve, il ragno violino, che non è raro trovare nelle case soprattutto in questi periodi dell’anno. Il secondo è la malmignatta che possiamo trovare per lo più nelle aree di campagna e nei terreni brulli.

Purtroppo dal 2020 a questi due ragni si è aggiunto un terzo che è considerato tra quelli più pericolosi e velenosi al mondo: parliamo del ragno delle banane, così chiamato perché si tratta di un aracnide che trova il suo terreno fertile nelle aree dove si coltivano le banane, per lo più in Sudamerica. Come sia arrivato in Italia e in Europa è ancora un mistero (qui abbiamo parlato in modo approfondito del ragno violino).

Il ragno più velenoso al mondo: come è arrivato in Italia e come difendersi

Ragni giganti, come difendersi
Ragni giganti e velenosi, come difendersi (Spraynews.it)

Anche se è facile immaginare che con i trasporti di banane in tutto il mondo sia più facile per questo esemplare fare dei viaggi lunghi attraverso i continenti. Dal 2007 è stato definito come ragno più velenoso entrando nel guinness dei primati. Insomma, bisogna fare molta attenzione a questo esemplare molto pericoloso che è arrivato anche in Italia da molto lontano.

Il veleno di questo ragno è altamente tossico e potrebbe anche portare alla morte di animali delle dimensioni dei topi, ed ha effetti fortemente impattanti sul sistema nervoso portando anche tachicardia vomito shock anafilattico con un tasso di mortalità che per fortuna tocca livelli del 2-3% e solo in casi particolari. Come detto potrebbe essere trasportato solo in modo accidentale in Italia, soprattutto nei mercati ortofrutticoli.

Nel 2020 ne è stato avvistato uno a Gioia Tauro, in Calabria, ma per fortuna non ci sono stati altri avvistamenti, considerando che questa specie in Sudamerica in passato ha provocato delle vere e proprie invasioni anche nelle case, con gravi pericoli per la popolazione in Brasile Argentina Paraguay e Uruguay. Scenario da escludere al momento anche se non bisogna mai abbassare l’attenzione per i continui sbarchi di frutta dal Sudamerica.

Considerando le sue dimensioni, appare molto facile riconoscere un ragno del genere: infatti può raggiungere anche i 15 centimetri di lunghezza e ha un colore chiaro con un corpo a forma ovale. Solitamente non attacca gli umani a meno che non arrivi anche per motivi accidentali a stretto contatto con le persone, soprattutto quando si maneggia la frutta come le banane per la raccolta (qui invece abbiamo spiegato perché di solito troviamo ragni nelle nostre case e quale potrebbe essere il vero motivo).

Non essendo aggressivi, in una remota ipotesi di avvistamento, bisogna mantenere la calma e allontanarsi velocemente. Quando è in segno di sfida si noteranno le zampette anteriori alzate. In caso di morso ci sono degli antidoti molto efficaci che bloccano facilmente l’effetto del veleno evitando complicazioni di ogni tipo per la salute.

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