Sul set di un atteso film horror è successo qualcosa di veramente orribile

Il nuovo film horror, atteso da tanto, ha visto scene estremamente inquietanti succedere durante le riprese: horror nella vita vera.

Il nuovo film horror Five Nights at Freddy’s, uscito il 27 ottobre e tratto dal famosissimo videogioco, Josh Hutcherson si mette nei panni di un guardiano della sicurezza che si chiama Mike, che si ritrova a combattere contro le mascotte animatronic di un ristorante a tema ormai abbandonato. La regista del film, Emma Tammi, ha raccontato a Entertainment Weekly della sua inquietante esperienza con tali pupazzi durante le riprese.

I pupazzi animatronici che ci sono nell’adattamento film di Five Nights at Freddy’s, prodotto dalla casa Blumhouse, sono stati creati nel Jim Henson’s Creature Shop, un’azienda che si occupa di effetti visivi, famosa per film come “Dove vivono i mostri” del 2009 o la serie TV Netflix “Il Cristallo Oscuro: l’era della resistenza”.

Scene inquietanti sul set del noto film horror

Racconta Emma di come tutti i pupazzi erano controllati da diverse persone. Ogni parte era mobile e sotto l’influenza di una persona diversa: gli occhi da uno, le braccia da qualcun altro, le orecchie e le mascelle da un altro ancora e così via. Talvolta si trovava vicino a uno dei vari burattinai dell’animatronic che aveva un telecomando in mano, e quando il pupazzo si muoveva improvvisamente chiedeva: “Sei stato tu?”.

set five nights at freddy's
Gli animatronics si muovevano da soli sul set di Five Nights at Freddy’s (spraynews.it)

“No” rispondevano incredibilmente alle volte i burattinai, “volevano solo farci sapere che sono vivi”, dicevano, talvolta scherzando. “Sono imperfetti e abbiamo abbracciato i difetti” ammette la regista, ogni volta che si muovevano in modo improvviso e senza comandi dati dai burattinai decidevano che era stato un colpo di fortuna e lo usavano a loro vantaggio durante le riprese, siccome a quel punto sembravano davvero un essere vivente e senziente. Ammettono che filmare in questo modo è stato anche piuttosto divertente.

La regista Tammi racconta che tutti i pupazzi dovevano sicuramente risultare spaventosi nei momenti giusti, ma anche amichevoli e simpatici con il personaggio Abby, di anni 10, interpretato da Piper Rubio. Proprio per questo la scelta è ricaduta su Jim Henson’s Creature Shop per dare vita alla visione di Tammi.

La regista ha anche ammesso che le piacerebbe molto immergersi di nuovo in questo mondo degli animatronic senzienti se il film si rivelasse abbastanza di successo da richiedere un sequel. Dice che sarebbe senz’altro interessata a continuare la storia, e incrocia le dita riguardo all’opinione del pubblico su questo primo film.

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