Ti ha tradito? Non puoi buttare il partner fuori di casa, anche se è tua: lo dice la legge

Se lui ti tradisce lo puoi cacciare di casa, anche se è tua? Ecco cosa dice la legge a riguardo e cosa puoi davvero fare. 

Vediamo cosa dice la legge su quello che puoi fare e non fare davvero. Se vivi con il tuo partner e lui ti tradisce non puoi mandarlo via, anche se è casa tua: ecco svelato il motivo che si cela dietro una norma.

Ricordate quelle scene da film in cui lei fa volare i vestiti di lui dalla finestra e lo caccia via? Beh qui in Italia non potrebbero essere altro che finzione. Non si può cacciare di casa il partner in nessun caso, nemmeno se lui ha tradito e se la casa è vostra. Vediamo cosa dice la legge in merito e perché non si può agire in questo modo.

Cacciare il partner di casa anche se è vostra, si può fare? Ecco cosa dice la legge

Non c’è nulla di meno incerto dell’amore e così finché si va d’accordo va tutto bene, ma cosa succede quando ci sono litigi e si vive insieme? Anche se il partner è proprietario di casa, ad esempio, non può cacciare il convivente dall’oggi al domani, nemmeno se quest’ultimo l’ha tradito. La legge è molto chiara su questo: mandare via di casa il convivente è reato. Anche se si cambia la serratura per timore che possa entrare e prendere le sue cose e far del male all’altro, è comunque illegale cacciare di casa una persona improvvisamente. Il partner infatti deve avere il tempo materiale di poter trovare un’altra abitazione. E’ questo che sostiene la Cassazione in merito a queste situazioni.

tradimento fuori casa partner
Anche se è tua: lo dice la legge-Spraynews.it

Secondo il codice penale infatti chiunque “turba, con violenza alla persona o con minaccia, l’altrui pacifico possesso di cose immobili, è punito con la reclusione fino a due anni e con la multa da 103 euro a 309 euro”. Quindi cacciare di casa qualcuno turbando così il possesso delle sue cose vuol dire commettere un reato, anche se si è proprietari della casa. Bisogna quindi sempre concedere del tempo al convivente per cambiare casa e trovare una nuova sistemazione, e soprattutto prendere tutte le sue cose.

Da parte sua quindi il convivente cacciato di casa, anche se avesse commesso un errore come un tradimento, può esporre denuncia. A quel punto potrebbe querelare il titolare dell’immobile e ottenere il ritorno a casa. Meglio quindi mantenere la calma, dare il tempo necessario all’altro per raccogliere i suoi beni e poi mandarlo via!

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