Uno dei più famosi ed iconici monumenti italiani rischia di crollare da un momento all’altro: terrore in città, cittadini in fuga

Una delle strutture più importanti del patrimonio artistico italiano potrebbe crollare da un momento all’altro: la relazione tecnica

È allarme rosso. Non solo per ciò che riguarda il patrimonio artistico e culturale del nostro Paese, ma per la stessa sicurezza dei cittadini. Uno dei monumenti più importanti del patrimonio architettonico italiano è a rischio caduta: è corsa contro il tempo per la messa in sicurezza della struttura.

Una torre simbolo di una delle città più belle d’Italia, nonché una delle città che, più di molte altre, rappresentano la culla della cultura italiana. I Ministeri competenti stanno cercando di trovare una soluzione, perché la caduta di questa struttura non solo sarebbe un danno incalcolabile sotto il profilo artistico, ma potrebbe anche causare non poche vittime.

Molto più di un monumento di pietra, è un racconto vivo della storia del nostro Paese. Con la sua inclinazione elegante e la sua aura intramontabile, continua a ispirare generazioni di visitatori e a incarnare il patrimonio ricco e affascinante di questa città straordinaria. Ma, adesso, tutto questo è a rischio.

La torre a rischio crollo

Ci troviamo a Bologna, città intrisa di storia e cultura, e tra le sue strade un simbolo unico nel suo genere: la Torre della Garisenda. Ergendosi con maestosità nel cuore del centro storico, questa torre medioevale affascina visitatori e residenti con la sua storia e la sua imponenza. Ma adesso questa struttura che caratterizza Bologna è a rischio crollo, come sancito da un Comitato di esperti.

Torre della Garisenda, crollo
La Torre della Garisenda di Bologna a rischio crollo – (spraynews.it)

La Torre della Garisenda, insieme alla sua vicina, la Torre degli Asinelli, costituisce uno degli iconici “Due Torri” di Bologna. Costruita nel XII secolo, la Garisenda è stata testimone di secoli di cambiamenti, conservando la sua maestosità nonostante il passare del tempo. Alta inizialmente più di 60 metri, fu successivamente abbassata a causa di problemi strutturali, ma ciò non ha fatto che aumentare il suo fascino misterioso.

La Torre della Garisenda, anche se più bassa rispetto alla Torre degli Asinelli, ha una presenza imponente che cattura l’immaginazione di chiunque vi si avvicini. La sua inclinazione caratteristica, dovuta a un’inclinazione naturale del terreno e al suo stesso peso, aggiunge un tocco di unicità e vulnerabilità al panorama cittadino. Ed è appunto sulla vulnerabilità della struttura che ora si sta cercando di lavorare.

Turisti e appassionati di storia accorrono da tutto il mondo per ammirare questo monumento intriso di leggende e aneddoti. La vista panoramica dalla sommità della Torre degli Asinelli offre una prospettiva unica sulla città, premiando coloro che affrontano la scalata con una vista mozzafiato. Ma oggi tutto questo è a rischio.

La Torre Garisenda è stata oggetto di vari interventi di conservazione nel corso degli anni per garantirne la stabilità e la sicurezza. Le autorità locali si impegnano costantemente a preservare questo tesoro storico, assicurandosi che continui a far parte integrante del patrimonio di Bologna. Ma mai come oggi tutto questo è in pericolo: già da qualche giorno il sindaco di Bologna, Matteo Lepore, ha deciso di transennare la Piazza di Porta Ravegnana e di bloccare il traffico pedonale, automobilistico e del trasporto pubblico.

La relazione degli esperti parla di una situazione da “codice rosso”, con un rischio crollo che non è assolutamente da trascurare. La relazione del Comitato tecnico insediatosi all’inizio dell’anno è inquietante sulla Torre: “Il suo basamento è gravemente danneggiato […] il destino della struttura continua a suscitare grande preoccupazione […] “Non sussistono le condizioni di sicurezza per operare sulla torre e nei pressi della torre, se non nell’ambito di un piano di protezione civile”.

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