Vaccini e lockdown, la Meloni vara il piano pandemico: la situazione in Italia

Aggiornamenti importanti sul piano pandemico 2024-2028, è già tutto approvato dal governo!

I ricordi della passata pandemia sono ancor vividi nella mente di tutti ma anche se in tanti vorrebbero mettersi tutto alle spalle, non dimenticare ed imparare dal passato è un obbligo per non incorrere in situazioni simili in futuro. Proprio per questo motivo il governo ha deciso di approvare con estrema fretta il nuovo piano pandemico 2024-2028, in un momento particolare per la nostra nazione con il picco di contagi raggiunto e la popolazione stretta in una tenaglia con l’influenza stagionale da un lato e l’ultima variante COVID dall’altro. Per evitare emergenze sono tante le misure prese in considerazione, ecco quali sono quelle che adesso passeranno alla Conferenza stato regioni.

Vaccini, distanziamento, isolamento e molto altro, il piano pandemico post COVID rivela molto cambiamenti ed alcune conferme

Vaccini e lockdown, la Meloni
Vaccini, nuovo piano pandemico (Canva – Spraynews.it)

Resta da attendere l’accordo finale in Conferenza stato regioni ma l’accordo sul piano pandemico 2024-2028 è già stato emesso dal governo e vede in sé diversi punti fermi. Sono ben 218 le pagine scritte dal governo Meloni riguardanti per lo più misure e politiche da adottare per il monitoraggio e la gestione della crisi in caso di emergenza sanitaria.

Così come indicato anche dall’Organizzazione Mondiale della Sanità, vaccini e farmaci sono le armi più importanti in mano alla popolazione. Avere a disposizione un vaccino specifico per il patogeno resta il mezzo più efficiente per mitigare l’impatto di questo e per ridurre la trasmissione. Anche l’adozione di buone norme di igiene resta però di egual importanza, lavarsi le mani e utilizzare la mascherina sono infatti un altro dei punti saldi del piano, addirittura più utili del lockdown.

Le misure restrittive sono infatti prese in considerazione si, ma rappresenterebbero un’ultima spiaggia che non potrebbe riguardare ambienti vasti. Le limitazioni in caso di pandemia dovrebbero essere mirate e le chiusure dovrebbero riguardare solo le attività lavorative non essenziali e le scuole. Questo perché è stato evidente come le conseguenze di una chiusura generale prolungata possano essere estremamente deleterie per l’economia di un paese, tali misure risultano quindi difficilmente sostenibili sul lungo periodo.

Discorso diverso per quel che riguarda invece gli assembramenti, la limitazione alle interazioni sociali ed agli spostamenti immotivati, già sperimentata, resta un’arma vagliata dal governo e ritenuta utile per la limitazione dei contagi. Nulla di molto di verso da quel che tutti immaginavano dunque, ma il avrò del nuovo Piano Pandemico 2024-2028 è un lavoro che il governo ha dovuto mettere in atto in ottica di prevenzione e di preparazione, anche se questo non significa che dovremmo allarmarci e pensare ad un imminente nuova pandemia.

Intanto con le influenze stagionali ed i virus che colpiscono forte tutto il nostro paese, mantenere buone abitudini igieniche, soprattutto per quel che riguarda il lavaggio frequente delle mani e l’indossare la mascherina in luoghi pubblici è il consiglio che ci sentiamo di dare, senza dubbio l’attenzione comune è l’arma migliore per limitare la diffusione di questi virus ed uscire quanto prima dalla situazione di emergenza in cui vertiamo in questa fase.

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