Borotalco contro il cattivo odore: ma stiamo facendo la cosa giusta? Non tutti conoscono la risposta

Il borotalco viene da sempre utilizzato contro il cattivo odore e per assorbire il sudore, ma in tanti pensano faccia male. È davvero così?

Da decenni utilizziamo il borotalco per bloccare il sudore e per assorbire i cattivi odori dei nostri bambini, ne spargiamo un po’ sotto le ascelle, un po’ sul fondoschiena. Molte persone lo utilizzano anche in età adulta. Tuttavia, già da tempo in tanti hanno sollevato qualche dubbio sulla sicurezza di questo prodotto, ma cosa bisogna sapere?

La multinazionale Johnson & Johnson, forse l’azienda più importante al mondo per questo genere di prodotti, dallo scorso gennaio ha deciso di non produrre più borotalco per l’igiene intima, sostituendolo con un altro prodotto a base di amido di mais. Questo perché tanti consumatori hanno sporto denuncia, accusando la società di commercializzare un prodotto che provoca tumori avarici e mesotelioma.

Il borotalco utilizzato contro il cattivo odore è sicuro oppure no: cosa bisogna sapere

Borotalco in polvere
Borotalco in polvere (Spraynews.it)

Il borotalco rischia di generare tumori o problemi di altro genere? Alla società Johnson & Johnson sono arrivate circa 40 mila denuncia da parte dei consumatori di tutto il mondo. Questo prodotto è costituito da un minerale presente in natura nelle rocce eruttive, ossia il talco. Proprio per via della sua origine può contenere tracce di sostanze pericolose, come l’asbesto.

L’asbesto, conosciuto come amianto, è presente nel talco in quantità minime, eppure, se inalato, può comportare dei problemi ai polmoni. Ma non solo, perché l’amianto, come sappiamo, è cancerogeno, quindi scatena insorgenza di tumori. Ed è proprio l’Agenzia Internazionale per la Ricerca sul Cancro (AIRC) a classificare il borotalco come pericoloso per l’uomo.

Una sentenza, avvenuta negli Stati Uniti nel 2016, è stata rivoluzionaria, perché per la prima volta ha evidenziato il problema sulla sicurezza del borotalco. Una donna, infatti, dopo una denuncia all’azienda, è stata risarcita dopo aver contratto un tumore ovarico. I medici, comunque, tranquillizzano, affermando che il rischio di contrarre un tumore all’ovaio è davvero basso.

Meglio evitare l’utilizzo del borotalco per l’igiene intima: i problemi di salute

Ma tanto basta per togliere il prodotto dal mercato. E meno male, visto che comunque una piccola percentuale di rischio c’è sempre. Meglio optare per soluzioni simili ma sicure, come l’amido di mais, l’amido di riso, il bicarbonato o la farina di avena. Sui bambini, se proprio si deve utilizzare il borotalco, come suggerisce Humatinas, meglio scegliere la forma liquida, in modo tale che non possa essere inalata.

Anche se simili, talco e borotalco non devono essere confusi. Il talco è un minerale secondario presente in natura, il borotalco è un composto formato da talco e da acido borico. Occorre fare attenzione anche quando si utilizzano i guanti in lattice contenenti borotalco a non inalare la polvere, e anche di non farla entrare a contatto con eventuali ferite sulle mani.

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