Caldaia o condizionatore? Quali dei due consuma di più in inverno

Molti si chiedono che cosa consuma di più tra la caldaia e il condizionatore come soluzione da applicare in inverno, ecco la risposta.

Ci troviamo nel pieno dell’inverno e nelle nostre case dobbiamo fare il possibile per stare ad una temperatura calda che ci faccia stare in uno stato di benessere. Questo è importante per la nostra salute e per tutte quelle persone molto fragili, come bambini e anziani.

Tuttavia, il costo della bolletta dopo aver usato il riscaldamento preoccupa un po’ tutti. Soprattutto, a seguito degli aumenti che ci sono stati negli ultimi periodi. Quindi, vale la pena conoscere il sistema di riscaldamento che costa di meno e quello che fa consumare di più.

In questo articolo vedremo cosa consuma di più tra la caldaia e il condizionatore. Sono due soluzioni molto usate. Le informazioni possono essere utili a chi possiede entrambi oppure a chi sta decidendo quale sistema di riscaldamento scegliere durante l’inverno.

Caldaia o condizionatore: cosa consuma di più

Ci sono diverse considerazioni da fare quando si deve pensare al sistema di riscaldamento più opportuno da utilizzare. Ad esempio, per prima cosa bisogna guardare la casa, le sue caratteristiche come gli spazi, la distribuzione delle stanze, se gli infissi sono nuovi o datati.

A seconda di tutto questo si può poi valutare se sia il caso di prendere o di usare una stufa, a legna o a pellet, il sistema tradizionale della caldaia attraverso il calore dei termosifoni oppure il condizionatore con pompa di calore.

condizionatore con telecomando
Condizionatore (Spraynews.it)

Molti si affidano al condizionatore perché può avere la doppia funzione di raffreddare la casa durante l’estate e poi riscaldarla durante l’inverno. Infatti, il sistema di questo apparecchio gli permette di fare entrambe le cose se possiede il circuito di raffreddamento e una pompa di calore.

La caldaia riscalda l’acqua e la fa fluire in tutto il sistema di termosifoni presenti in casa che si scaldano e, di conseguenza, riscaldano anche l’ambiente.

Il condizionatore usa l’energia elettrica per funzionare, mentre la caldaia usa il gas. Quindi, ci saranno costi diversi e bollette diverse a seconda di cosa si usa. La risposta su cosa consuma di più o di meno e cosa conviene non è immediata e scontata perché dipende molto dalle circostanze.

I pro e i contro

Il condizionatore produce un calore immediato e riscalda in pochissimo tempo la stanza in cui si trova e, al massimo, un’altra. Certo, produce solo aria calda e non può arrivare ad altissime temperature, questo dipende molto da quella esterna. Se fuori fa molto freddo, è possibile che il condizionatore faccia fatica a scaldare l’ambiente.

Calore del termosifone
Termosifone (Spraynews.it)

La caldaia, invece, scaldando l’acqua, può dare un calore più omogeneo in tutta la casa, se in ogni stanza è presente almeno un termosifone, però, impiega molto più tempo.

Si spendono in media 2 o 3 euro per il condizionatore, anche 5 o 10 per la caldaia. Tuttavia, dipende da quanto deve lavorare l’apparecchio per raggiungere la temperatura desiderata.

Gli esperti consigliano di integrare i due sistemi per risparmiare sulla bolletta. Se si vive in una zona con clima mite, è meglio usare il condizionatore e la caldaia solo se la temperatura scende tanto. Se si abita, invece, in una zona con clima molto freddo, è naturale che il sistema principale sarà quello dei termosifoni e magari aggiungere il condizionatore per far raggiungere la temperatura in tempi più brevi.

Quello che conta è non superare i 21 gradi in casa e un tasso di umidità del 50%. Questi sono i dati che garantiscono, secondo gli esperti, un completo benessere. Dati inferiori o superiori potrebbero provocare disturbi della salute, oltre che un consumo energetico eccessivo.

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