Nuovo blitz della Finanza: centinaia di prodotti cancerogeni sequestrati pronti per la vendita

Prodotti ritirati giusto in tempo dalla Guardia di Finanza prima che venissero messi sul mercato: erano cancerogeni.

Un blitz da parte della Guardia di Finanza ha sequestrato una moltitudine di prodotti pericolosi che rischiavano di essere immessi sul mercato e acquistati da centinaia di ignari cittadini. Non possiamo di certo sapere sempre con certezza che cosa ci sia all’interno dei prodotti che ogni giorno compriamo dagli scaffali dei supermercati e dei punti vendita preferiti. Ma questo non significa che non ci sia qualcuno che ci pensa al nostro posto, proprio come in questo caso.

Per fortuna gli agenti hanno scoperto in tempo che questi prodotti molto utilizzati da tutti noi ogni giorno non erano assolutamente idonei alla vendita prima che qualcuno potesse usarli. Non solo non erano idonei, infatti, ma sarebbero stati addirittura pericolosi per l’incolumità dei cittadini, perché da alcuni test è risultato che fossero cancerogeni. Ma di che cosa si tratta?

Guardia di Finanza scopre partita di prodotti cancerogeni e li ritira: ecco di che cosa si tratta

È successo a Padova e se non fossero intervenuti gli agenti della Guardia di Finanza questa storia sarebbe potuta finire molto male. I prodotti rinvenuti e fermati immediatamente, infatti, sono stati testati in laboratorio per verificarne l’idoneità alla vendita e non solo sono risultati completamente non idonei ma cancerogeni. Per la presenza di una molecola cancerogena che è molto pericolosa per la salute e che contiene cellule cancerogene.

prodotti sequestrati dalla guardia di finanza
Maxi sequestro da parte della Finanza – Spraynews.it

Si trattava di prodotti per la cura della persona, in particolare profumi, creme, deodoranti e altri prodotti che sarebbero entrati a diretto contatto con la pelle del consumatore. Centinaia di bottiglie di profumi pronti ad essere venduti. Era stata taciuta la presenza di questi prodotti pericolosi in un deposito in provincia di Monza Brianza, dopo che la Finanza stava già monitorando le attività di determinati personaggi e determinati punti vendita. Ma oggi, finalmente, non c’è più pericolo per i cittadini dal momento che la merce è stata completamente sequestrata e sottoposta a fermo.

Naturalmente sono anche state prese azioni legali contro le persone direttamente coinvolte e la Procura di Padova sta al momento indagando sulle eventuali responsabilità penali, dopo il fermo delle forze dell’Ordine. Attenzione a quali prodotti comprate, la prudenza non è mai troppa quando si tratta di salute e quando si tratta di prodotti che mettiamo direttamente sulla pelle.

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