Problemi di colesterolo? Mangia questi legumi, a me hanno salvato la vita. E sono pure buoni

Chi soffre di colesterolo alto deve prestare molta attenzione all’alimentazione: questo legume può essere un ottimo alleato.

Quando si parla di colesterolo alto nel sangue si fa riferimento a una condizione patologica per cui i livelli di grassi totali superano i 200 mg/dl. Il colesterolo, nello specifico, si suddivide in LDL e HDL, il primo dei quali non dovrebbe superare i 100 mg/dl, in quanto potrebbe comportare patologie cardiache (e non solo) anche gravi.

Chi soffre di ipercolesterolemia, dunque, deve prestare attenzione all’alimentazione, per evitare di assumere cibi che possano andare ad aggravare ulteriormente la situazione. E se vi dicessimo che oltre ai cibi “cattivi” ne esistono anche di “buoni“, che possono aiutare a tenere a bada il livello di lipidi nel sangue?

I fagiolini sono ortaggi o legumi? La risposta ti sorprenderà

Fagiolini
Contrariamente a quanto si pensa di solito, i fagiolini sono legumi e non ortaggi. Le loro caratteristiche nutrizionali li rendono ottimi alleati per la salute (Spraynews.it)

In questo senso le fibre hanno dimostrato grandi potenziali, sia nell’abbassare i livelli di colesterolo che quelli di zuccheri. E dove si trovano tutte queste fibre? Sicuramente nei cereali, ma anche nelle verdure e nei legumi. Per questo motivo abbiamo deciso di parlarvi di un legume che, oltre a essere fresco e gustoso, è anche salutare: i fagiolini.

Ma come, i fagiolini solo legumi?“, potreste chiedervi. Ebbene sì, anche se in molti li scambiano per verdure, i fagiolini sono in realtà un legume. Le loro caratteristiche nutrizionali, ad ogni modo, li avvicinano enormemente agli ortaggi. Sono infatti ricchi di acqua e l’apporto di proteine è molto più contenuto rispetto a quello degli altri legumi. Basti pensare che in 100 grammi di fagiolini troviamo circa 2 grammi di proteine, di contro ai 20 che invece si trovano nei fagioli borlotti.

Micronutrienti dei fagiolini: ottimi per promuovere la salute dell’intero organismo

Tra i micronutrienti troviamo i folati (vitamina B9), la vitamina C e il betacarotene. Inoltre abbondanti sali minerali, soprattutto potassio (280 mg per etto), fosforocalcio e ferro. Tutti questi componenti contribuiscono a rendere i fagiolini un alimento particolarmente sano. Essi promuovono il benessere dell’intestino e del cuore, i folati contribuiscono allo sviluppo del feto, mentre il betacarotene alla salute degli occhi. Consumarli con regolarità, dunque, può apportare numerosi benefici.

Tra i metodi di cottura da prediligere bisogna annoverare quelli che conservano tali sostanze più intatte possibile. Quindi tra cottura a vapore e bollita è sempre meglio preferire la prima, poiché la seconda comporta la perdita di nutrienti che finiscono nell’acqua. Con l’estate in arrivo i fagiolini possono essere un’ottima opzione per mangiare sano e bene, dal momento che si sposano bene con primi (li troviamo nella pasta al pesto alla genovese) e coi secondi, in qualità di contorno.

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