Li mangi spesso? Forse è meglio che smetti: ti fanno invecchiare prima

Ci sono diverse cattive abitudini alimentari che incidono profondamente sull’aumento del peso e sull’invecchiamento precoce.

Ormai tutti quanti abbiamo capito che a contare, nella vita, non è l’età in quanto a numeri, ma quella biologica, che varia da individuo a individuo e che è strettamente legata alla salute del corpo. C’è chi a 50 anni ne dimostra 10 di meno, e chi ne dimostra 10 di più. In tal caso, oltre alla genetica, incide parecchio lo stile di vita che si conduce.

Un sano stile di vita prevede soprattutto tre fattori, essenziali per stare in salute e per rallentare l’invecchiamento. Questi sono la riduzione dello stress, cioè vivere sereni aiuta non poco a stare bene e a prevenire malattie e invecchiamento. Lo sport, importantissimo per mantenere il peso forma e per mantenere il corpo tonico ed energico. Infine, forse la cosa più importante, una corretta alimentazione.

Cosa non mangiare a tavola per mantenersi in salute e per rallentare l’invecchiamento

Ragazza con segnale di stop
Ragazza con segnale di stop (Spraynews.it)

Ovviamente, oltre a questi fattori ce ne sono tanti altri, come ad esempio l’ambiente in cui si vive. Un ambiente inquinato incide maggiormente sulla qualità della vita, oppure il lavoro che si svolge, la qualità del sonno e molto altro ancora. Comunque sia, gran parte della nostra salute e del nostro benessere passa principalmente per la tavola.

Proprio a tavola adottiamo delle cattive abitudini che ci fanno invecchiare prima, a iniziare dalla comparsa delle rughe. Una dieta salutare significa mantenimento di una pelle elastica e luminosa, contrasto a numerose patologie e malattie anche gravi. Ad esempio, mangiare sempre fuori non aiuta di certo a mantenere uno stile di vita sano.

Coloro che sono soliti mangiare spesso fuori (poi ovviamente dipende da ciò che si consuma) rischiano di dimostrare un’età biologica più alta di quella reale. Quando si mangia fuori si assumono tendenzialmente più cibi grassi, più zuccheri, più prodotti ricchi di sodio. Il corpo, invece, necessita di alimenti ricchi di minerali e di vitamine, dunque puntare maggiormente su una dieta vegetale, con tanta frutta, verdura e cereali.

Come rallentare il processo di invecchiamento

Il processo di invecchiamento biologico si combatte consumando prodotti ricchi di grassi monoinsaturi e polinsaturi, che contengono antiossidanti, acidi e vitamine. Consumare avocado e noci, regolarmente, aiuta a mantenersi giovani, come evidenzia uno studio pubblicato dal New England Journal of Medicine. Controllare la propria dieta è fondamentale.

Il consumo di cibi ricchi di zuccheri invecchia prima, inoltre questi disidratano la pelle, mentre la carne, considerata alimento potenzialmente cancerogeno dall’OMS (sia la rossa che la bianca), deve essere consumata moderatamente, se non evitata del tutto, perché comporta una serie di problematiche sul nostro organismo.

Bere tanta acqua è sicuramente una buona abitudine, per idratare il corpo, per regolare la digestione, per aumentare l’energia e per rafforzare il sistema immunitario. Inoltre, come sottolinea la testata Frontiers in Human Neuroscience, aiuta anche a migliorare l’attività cerebrale. Occorre imparare a prendersi cura del proprio corpo per restare giovani.

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