Morto d’influenza a 27 anni: questi i primi sintomi pericolosi

Un uomo di 27 anni è morto di influenza, suo padre esorta le persone a non sottovalutare i sintomi: la notizia ha fatto il giro del mondo.

È stata la NBC a diffondere la notizia della morte di un uomo di 27, padre di tre bambini, dalla vita comune e in salute. Le cause? La classica influenza stagionale. Si chiamava Quenten Thomas e viveva a Maryville, cittadina del Tennessee, Stati Uniti. Il ragazzo è deceduto a seguito di alcune complicanze insorte per via dell’influenza.

La notizia ha fatto il giro del mondo, diffusa prima dalle reti locali e poi dall’emittente NBC, proprio per l’insolita situazione. Diamo l’influenza stagionale per scontata, quando invece potrebbe essere molto pericolosa. È intervenuto anche il padre di Quenten, Robert Thomas, il quale esorta le persone a non sottovalutare i sintomi.

I sintomi dell’influenza che hanno ucciso Quenten Thomas, l’uomo morto a 27 anni

Saturimetro per l'ossigenazione nel sangue
Saturimetro per l’ossigenazione nel sangue (Spraynews.it)

“Gli faceva male il petto quanto tossiva e aveva difficoltà a riprendere fiato”, ha ammesso Robert Thomas, padre del ragazzo deceduto. Durante il periodo di malattia, Quenten utilizzava il saturimetro da dito per tenere sotto controllo l’ossigenazione nel sangue. Tuttavia, giorno dopo giorno, l’ossigeno nel sangue diminuiva. Ricordiamo che la media di ossigenazione è tra 95% e 99%.

Superato un certo limite, il ragazzo si è spaventato e ha deciso di recarsi in ospedale. L’ossigenazione era sotto il 90%, per poi scendere sotto l’86%. In un primo momento, l’ospedale, dopo i controlli, aveva dimesso Quenten, consigliando di riposare, di mangiare e di bere tanta acqua. Nel frattempo, però, l’ossigenazione era rimasta bassa.

Tornato in ospedale dopo qualche altro giorno, le condizioni del ragazzo si sono ulteriormente aggravate. “Alla fine, mio figlio è entrato in coma, per poi spegnersi lo scorso 6 gennaio”, ha rivelato il padre, con le lacrime agli occhi, in diretta televisiva. Quenten ha lasciato tre bambini, una figlia di 8 anni, un bambino di 11 mesi e una bambina, nata un mese fa.

Influenza stagionale da non sottovalutare mai: i sintomi da tenere d’occhio

La vicenda di Quenten Thomas è davvero incredibile, un ragazzo giovane e in salute, morto improvvisamente. È importante non sottovalutare l’influenza, in questo periodo molto diffusa nel mondo. Secondo i dati del CDC americano, nei soli Stati Uniti, sarebbero morte 9400 persone in questa stagione, e si sono contati oltre 150 mila ricoveri ospedalieri.

Tra questi, si contano 40 decessi infantili, legati all’influenza, tra l’autunno 2023 e la prima parte di inverno. I dati, aggiornati allo scorso 12 gennaio, indicano che l’attività influenzale potrebbe diminuire, e che il picco è stato appena passato, ma la guardia deve restare alta. Come riporta la NBC, i medici quest’anno hanno riscontrato una maggiore aggressività dei sintomi stagionali, anche nelle persone vaccinate.

I sintomi sono quelli comuni di una normale influenza, quindi febbre, tosse, mal di gola, affaticamento, mal di testa, dolori muscolari e raffreddore. La malattia dura in media una settimana, raramente l’influenza porta gravi conseguenze o è mortale, specie in persone sane e giovani, ma quest’anno i sintomi sono più aggressivi, e comportano anche disidratazione, respiro affannato, forti dolori muscolari e pesante debolezza.

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